AR, diagnosi più precoci con i nuovi criteri di classificazione

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La positività della ricerca di ANA è considerata una delle caratteristiche principali delle malattie autoimmuni sistemiche, tanto che alcuni di essi rientrano nei criteri diagnostici e classificativi delle stesse malattie.

Impiegando gli attuali criteri diagnostici la prevalenza della malattia è compresa tra lo 0,3% e l’1,5% della popolazione mondiale. La diagnosi precoce del processo tenosinovitico e/o della rottura tendinea sono entrambe fondamentali per un’adeguata e delicata correzione chirurgica. N. 33 Quale ruolo ha la radiologia nella diagnosi e nella valutazione del decorso della malattia? N. 36 Che ruolo hanno le indagini di laboratorio nella diagnosi e nella valutazione del decorso della malattia? L’anemia dell’Artrite Reumatoide rientra nel gruppo delle anemie da malattia infiammatoria cronica e la sua entità va di pari passo con l’attività della malattia. N. 42 Quali test sono utilizzati per la diagnosi di Artrite Reumatoide? Due test sono utilizzati per confermare la diagnosi di Artrite Reumatoide: la ricerca dei fattori reumatoidi e la determinazione degli anticorpi anti-citrullina. E’ tuttavia utile ricordare che a oggi non esiste un test patognomonico (vale a dire la cui positività dà di per sé la certezza della diagnosi) per la malattia. Nota alla tabella: nei vecchi criteri ACR manca l’identificazione dei segni precoci (oggigiorno ci sono farmaci in grado di interrompere la progressione della malattia).

Diagnosi precoce, terapia efficace e corretta gestione dell’artrite reumatoide sono investimenti sociali ed economici

  • Tumefazione dei tessuti molli articolari.
  • Osteopenia iuxta-articolare e riduzione dello spazio articolare.
  • Microcisti subcondrali.
  • Erosioni ossee periarticolari.
  • Sublussazione con deviazione delle falangi.
  • Anchilosi ossea e deformazioni.

I test più utili per la diagnosi di artrite reumatoide sono: CCP,  FR, VES e PCR.

Sono alcuni dei sintomi dell’artrite reumaoide, “una malattia infiammatoria che colpisce lo 0,5% della popolazione adulta, per cui in Italia si possono stimare 250-300 mila pazienti. “Dal 2010 - sottolinea Ferraccioli - abbiamo criteri semplificati per consentire una diagnosi rapida, che è cruciale per un trattamento precoce. Se la ricerca farmacologica negli ultimi anni è andata avanti, molti pazienti “con diagnosi precoce riescono ad andare in remissione anche senza ricorrere ai nuovi farmaci biologici. I criteri di risposta EULAR ( European League Against Rheumatism ) sono basati sulla misura DAS. I nuovi criteri includono, in associazione al dolore muscolo-scheletrico diffuso, molti sintomi associati che possono contribuire in maniera significativa all’impatto della malattia sul paziente. Criteri diagnostici della sindrome fibromialgica (ACR 2010) Il paziente non ha una patologia che potrebbe spiegare in modo diverso il dolore La diagnosi di artrite reumatoide può non essere semplice nelle prime fasi della malattia. La diagnosi precoce è fondamentale per evitare i danni articolari irreversibili della malattia. I criteri classificativi non sono i criteri diagnostici anche se con alcuni accorgimenti possono essere utilizzati a tale scopo.

Come si fa la diagnosi della malattia di Crohn?

  • Disfunzioni organiche amnestico/cognitive
  • Demenza
  • Alterazioni della coscienza

orali prima della diagnosi non era associato al rischio di malattia,

previsti dalla nuova versione dei criteri di diagnosi sono gli anticorpi Nel 1982 la revisione dei criteri di diagnosi ha portato ad includere base dei criteri ACR è possibile formulare la diagnosi di LES quando sono presenti almeno 4 criteri, anche non contemporanei. L’ primario dello studio risiede nella valutazione della risposta clinica alla terapia valutata tramite criteri EULAR. Come secondari sono stati invece considerati la variazione relativa nei punteggi di DAS28 [relDAS28= (DAS28 al baseline - DAS28 al follow-up)/DAS28 al baseline] e la risposta valutata tramite criteri ACR50 ( ). Delle 41 varianti genetiche analizzate, solo 3 SNPs (NLRP3 rs4612666, IFNG rs2430561 e TNFRSF1A rs4149570) risultano essere correlati alla risposta alla terapia con farmaci anti-TNF, valutata tramite criteri EULAR. Nella prima hanno raccolto dati scientifici sui pazienti con sintomi di artrite precoce e ad alto rischio di sviluppare forme più gravi della malattia. Utilizzati per ora a scopo di ricerca, questi criteri, secondo gli scienziati, potranno essere impiegati in futuro anche come base per la diagnosi clinica di AR.

I criteri diagnostici della Sindrome fibromialgica

  • ANCA (anti-PR3 ed anti-MPO)
  • ANA
  • Fattore reumatoide
  • Anticorpi anti-cardiolipina
  • Complemento
  • Crioglobuline

I nuovi criteri, in pubblicazione sul numero di aprile di Arthritis and Rheumatism, sono già scaricabili sia dal sito dell’ACR sia da quello dell’EULAR.

I nuovi criteri aiuteranno a valutare i benefici delle terapie in questi pazienti, garantendo che i i soggetti valutati hanno effettivamente tutti la stessa malattia. Ad esempio, la creazione di nuovi Centri specializzati per la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle malattie reumatiche e nuovi criteri per le commissioni di invalidità. Nuovi Criteri di Remissione ACR / EULAR per l’ARTRITE REUMATOIDE 8 In una fase iniziale i ricercatori hanno raccolto dati scientifici sui pazienti con sintomi di artrite precoce e ad alto rischio di sviluppare forme più gravi della malattia. Alla luce delle attuali conoscenze i vecchi criteri sono diventati obsoleti. Fino a oggi non esisteva alcun tipo di indicazione per una diagnosi specifica, e anche quelli appena rilasciati non possono essere considerati ufficialmente criteri diagnostici, bensì linee guida indicative. “Alla fine di questo periodo abbiamo confermato la diagnosi per alcuni pazienti e individuato le caratteristiche specifiche della patologia, in grado di differenziarla dalle altre condizioni reumatiche”. Questi criteri sono basati su dati prospettici di pazienti con vasculite; L’utilizzo inappropriato di questi criteri per la diagnosi clinica

AR, diagnosi più precoci con i nuovi criteri di classificazione

Altri rilievi utili ai fini della diagnosi sono il cospicuo incremento

L’analisi istologica della sinovia, non è utile ai fini della diagnosi di AR, perchè le alterazioni riscontrate sono aspecifiche e osservabili in molteplici altre condizioni patologiche. I segni precoci espressione della iniziale aggressione della cartilagine articolare,  sono importanti per la convalida della diagnosi, ma spesso non evidenziabili mediante RX convenzionale. Questi criteri vengono a sostituire i precedenti che datano dal 1987 e vogliono definire la diagnosi I nuovi criteri per l’artrite reumatoide definita sono: la presenza confermata di sinovite, ossia di I nuovi criteri di classificazione dell’artrite reumatoide (AR) ACR/EULAR pubblicati nel 2010 permettono un’identificazione corretta dei pazienti affetti dalla malattia più precoce rispetto ai criteri precedenti. Tuttavia, dopo 5 anni, il 3% dei pazienti soddisfaceva i criteri del 1987 ma non quelli nuovi, mentre il 10% soddisfaceva i criteri del 2010, ma non quelli precedenti. Non sempre la diagnosi di artrite reumatoide è facilmente individuabile: spesso la malattia esordisce gradualmente e gli esami del sangue, come quelli radiografici, possono risultare normali.